Chi siamo
Le origini della Società
Questa associazione si è costituita legalmente il 5 marzo 1893, quindi successivamente all'Unità d'Italia; lo statuto è stato formulato in base alla legge del Regno d'Italia n. 3818 del 15 aprile 1886, legge tuttora vigente, anche se successive leggi fiscali ne hanno limitato la portata. Già alla sua nascita la Società Impiegati contava l'appartenenza di ben 360 soci.
Il piacere della ricreazione e il ritrovarsi in una sede di uomini liberi, uniti in una certa affinità di pensiero, furono alcuni dei motivi per cui questa associazione è stata fondata. Una delle sue maggiori ambizioni, però, è stata da sempre lo spirito della mutualità.
Nel corso della storia della SIC, numerosi soci hanno contribuito con la propria professionalità e, in molti casi, anche con un significativo sostegno economico, affinché il Circolo potesse consolidarsi e garantire nel tempo la propria stabilità. Purtroppo non abbiamo molti riferimenti da citare, in quanto privi di adeguata documentazione: riusciamo a menzionare il professor Cesare Porisini, che ha scritto un libro con riferimenti storici del Circolo, “I primi passi della Società di Mutuo Soccorso fra Impiegati Civili”.
Per i soci che desiderano approfondire questi appunti storici, all'interno della sala lettura, sulla scaffalatura, sono disponibili diverse copie del libro.
Ricordiamo inoltre il sig. Adolfo Silimbani, figura autorevole e determinata che, grazie al suo impegno e alla collaborazione di molti soci benemeriti, ha svolto un ruolo fondamentale nel consentire al Circolo di superare un periodo di particolare difficoltà.
Appunti storici · Faenza, 1986
La nostra missione
La SIC ha per scopo — con esclusione di ogni finalità di lucro — la solidarietà di mutuo soccorso in tutte le norme e modalità consentite dalla legge e dal presente statuto e nel rispetto dei principi della mutualità, della solidarietà, dello sviluppo della personalità umana e della tutela sociale per i diritti e per l'organizzazione dell'auto-aiuto dei cittadini ed opera a favore dei propri soci e loro familiari, ed intende far partecipare gli stessi ai benefici della mutualità con specifica attenzione al settore sanitario, previdenziale e dei servizi sociali.
Le attività di cui sopra si richiamano alla L. 3818/1886 e ss.mm.ii. e a tutte le norme in materia di mutualità, sanità integrativa e Fondi Sanitari, nonché alle norme del Codice del Terzo Settore.
La SIC, in conformità con l'art. 5 del D.Lgs. 117 del 3 luglio 2017, pertanto si propone di erogare:
- trattamenti e prestazioni socio-sanitarie nei casi di infortunio, malattia ed invalidità al lavoro, nonché in presenza di inabilità temporanea o permanente;
- sussidi in caso di spese sanitarie sostenute dai soci per la diagnosi e la cura delle malattie e degli infortuni; servizi di assistenza familiare o contributi economici ai familiari dei soci deceduti;
- contributi economici e servizi di assistenza ai soci che si trovino in condizione di gravissimo disagio economico a seguito dell'improvvisa perdita di fonti reddituali personali e familiari e in assenza di provvidenze pubbliche.